● PROGRAMMA ANNO ACCADEMICO 2026 / 27

Homo
Faber.

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Programma 2026/2027

— Programma 2026/27

Le lezioni
di Homo Faber.

Ecco tutte le lezioni

Modulo 1: IMPARA

L’apprendimento teorico del mondo e la disalienazione temporale.

  • Lezione 1 | Seneca: Vivere a lungo o vivere bene? 21 luglio a Schio
  • Lezione 2 | Heidegger: Ma che cos’è il Tempo? 15 settembre a Schio
  • Lezione 3 | Marco Aurelio: Chi sono io, nel ruolo che rivesto? 22 settembre a Milano
  • Lezione 4 | Spinoza: Come posso riconoscere il Bene? 6 ottobre a Schio
  • Lezione 5 | Pascal: Dove posso trovare me stesso? 20 ottobre a Bologna

Questo modulo ha lo scopo di porre le prime e più importanti domande per costruire un percorso di realizzazione: mortalità, etica, eudaimonia e identità, per consolidare le fondamenta in vista di un edificio molto più grande e più ricco.

Esercizio Filosofico 1: L’Audit della Libertà Temporale
Monitoraggio settimanale del tempo. Identificazione delle zone di alienazione e redazione di un “Editto di Disalienazione” per rinunciare a un’abitudine tossica.

Modulo 2: CREA

L’espressione di sé e l’esercizio dell’agentività nel mondo.

  • Lezione 6 | Montaigne: Cos’è davvero l’indipendenza di Giudizio? 10 novembre a Schio
  • Lezione 7 | Aristotele: Come si accordano le virtù alle abitudini? 17 novembre a Roma
  • Lezione 8 | Hannah Arendt: Cosa significa “Bene” all’interno della comunità? 1 dicembre
    a Schio
  • Lezione 9 | Martha Nussbaum: Come si avvia un vero percorso di fioritura? 15 dicembre
    a Padova
  • Lezione 10 | Nietzsche: Chi è davvero l’Oltreuomo? 22 dicembre a Schio

Questo modulo, a partire dalle fondamenta poste nel precedente, avvia un percorso di messa in pratica delle idee, partendo dalla capacità di usare rettamente la capacità di giudizio e arrivando alla trasvalutazione dei valori, passo fondamentale nella vera scoperta di sé.

Esercizio Filosofico 2: Il Laboratorio della Vita Activa
Esecuzione di un’azione non utilitaristica nel mondo reale per testare la propria capacità di “iniziare qualcosa di nuovo”.

Modulo 3: TRASFORMA

L’alchimia interiore e il superamento dei confini dell’ego.

  • Lezione 11 | Kierkegaard: Che nome dare alla mia Angoscia? 12 gennaio a Lecce
  • Lezione 12 | C.G. Jung: Chi è quest’Ombra che mi cammina accanto? 26 gennaio a Schio
  • Lezione 13 | Derek Parfit: Sei sicuro che tu sia “davvero tu”? 9 febbraio a Ancona
  • Lezione 14 | Eraclito: Dove sono le soluzioni alla mia Enigmistica? 23 febbraio a Firenze
  • Lezione 15 | Viktor Frankl: Qual è il Senso di tutto questo? 9 marzo a Schio

Il terzo modulo ha lo scopo di rimettere in discussione l’apparente sufficienza del percorso fatto finora: neanche alla prassi possiamo fermarci perché la prassi è solo la preparazione alla trasformazione. Nella prassi, infatti, le angosce e le domande risalgono a galla sotto nuove forme, e la filosofia si trasforma: da invaghimento per la conoscenza a innamoramento per il cambiamento. E noi con essa.

Esercizio Filosofico 3: Il Rito del Salto
Identificazione di una “zona di comfort” limitante e compimento di una scelta radicale per innescare una mutazione identitaria.

Modulo 4: REALIZZA

Diventare un tutt’uno con la propria trasformazione.

  • Lezione 16 | Meister Eckhart: Può Dio liberarmi da Dio? 30 marzo a Torino
  • Lezione 17 | Ayn Rand: Qual è il mio vero eroismo? 13 aprile a Schio
  • Lezione 18 | Max Scheler: Cosa mi rende umano? 27 aprile a Napoli
  • Lezione 19 | Simone Weil: Se non sono Persona, allora cosa sono? 11 maggio a Schio
  • Lezione 20 | Sintesi Finale: L’Homo Faber: conosci ciò che diventi. 25 maggio a Vicenza

Nell’ultimo modulo, il trittico “Impara – Crea – Trasforma” prende la sua forma compiuta
nell’immagine di realizzazione del sé. Al culminare del percorso, lo studente avrà in mente un metodo e una direzione per perseguire il concetto di “fioritura”: non la semplice ed effimera ricerca della felicità, bensì la felicità nel ricercare se stessi, in un atteggiamento filosofico che non è più meramente teorico, e neanche pratico, ma olistico e autenticamente trasformativo.

Esercizio Filosofico 4: Il Trattato dell’Unione
Manifesto finale di realizzazione e atto di “Servizio Estatico” verso la comunità per dimostrare l’autotrascendenza raggiunta.

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